13° Congresso Internazionale - Carlo Bonomi psicologo Firenze

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13° Congresso Internazionale

FERENCZI
13th International Sándor Ferenczi Conference

FERENCZI IN OUR TIME
~ AND ~  
A RENAISSANCE OF PSYCHOANALYSIS
May 3-6, 2018
Florence, Italy
Il Congresso Internazionale Sándor Ferenczi 2018, intitolato Ferenczi nel Nostro Tempo e un Rinascimento per la Psicoanalisi, si terrà a Firenze, culla del Rinascimento nato dalla riscoperta dello spirito, trascurato e dimenticato nei secoli bui, della Grecia Classica e della Roma Antica. Similmente, le originali idee di Sándor Ferenczi, la sua ricerca sulla teoria e sulla tecnica, come pure la sua eredità e il suo esempio di clinico sensibile, capace di adattarsi ai bisogni del paziente, sono a loro volta caduti nell’oblio. Per fortuna, il lavoro di Ferenczi è stato riscoperto da una nuova generazione di psicoanalisti che ha riconosciuto l’importanza delle sue idee per l’orientamento relazionale contemporaneo, e in particolare nel lavoro con i pazienti gravi e traumatizzati.

Questo congresso vedrà raccolta una compagine internazionale di clinici, ricercatori, e accademici per discutere della rilevanza contemporanea delle idee e del lavoro di Ferenczi.

I temi del congresso, Introiezione e Trasmissione; Trauma, Frammentazione e Narrativa; Innovazioni nell’Incontro Clinico: Elasticità, Distensione e Reciprocità, segnalano l’ampiezza del pensiero e della ricerca psicoanalitica di Ferenczi, così come la sua grande creatività. Partendo da questi temi, relatori e pubblico sono invitati ad aggiungere le loro proprie narrative a partire dal discorso comune prodotto dal Rinascimento Ferencziano della Psicoanalisi.

Temi: Introiezione e Trasmissione
In questa Sezione invitiamo a proporre relazioni e panels relativi a una serie importante di argomenti interconnessi che Ferenczi ha avuto a cuore per tutta la sua vita di analista. L’idea di “introiezione” – un interesse precoce e duraturo – portò Ferenczi (1909) a riflettere su che cosa una persona prende dal mondo, dal mondo degli oggetti in particolare, sulle modalità attraverso cui lo prende e su come la psiche e il corpo sono plasmati e reciprocamente influenzati nell’incontro con gli altri, così come viene descritto nel suo concetto di “Dialogo fra gli Inconsci” (1915). Connesso a questa pietra angolare è uno degli aspetti centrali dell’introiezione: la trasmissione del trauma a partire da altre vite, generazioni e storie. La storia tracima continuamente nel susseguirsi delle generazioni, facendosi spesso elemento segreto in coloro che ne sono portatori inconsapevoli.

Tema: Trauma, Frammentazione e Narrativa
Le intuizioni e la teoria concernenti il trauma di Ferenczi hanno aperto nuove prospettive nella comprensione della complessità del processo di traumatizzazione. Egli ne ha descritto le dimensioni interpersonale, intersoggettiva e intrapsichica, sottolineando la primaria importanza degli eventi ambientali nella causazione della psicopatologia.

I trauma dell’ambiente di vita possono essere molteplici: individuali, sociali, culturali, o dovuti a discriminazione, immigrazione, guerra, genocidio, ecc. Il trauma causato da persone ad altre persone può essere individuale (anche in piccole o grandi comunità) o sociale (discriminazione, migrazione, guerra, genocidio ecc.). Così le concettualizzazioni del trauma e della cura proposte da Ferenczi trovano applicazione anche nel discorso centrato sul contesto socio-politico più vasto.

Basandosi su osservazioni cliniche, molte delle quali sono descritte con coraggio nel suo Diario Clinico, Ferenczi ha riconosciuto diversi interscambi interpersonali inconsci tra vittima e aggressore come l’ “identificazione con l’aggressore”, “il principio di piacere nel trauma” e il “terrorismo della sofferenza”. Ha anche riconosciuto il processo di frammentazione che segue l’esperienza traumatica. Quando la persona traumatizzata condivide le sue esperienze con una persona fidata e accogliente, ha inizio un processo di guarigione in cui i ricordi frammentati vengono integrati in una narrativa coerente.

Temi: Innovazioni nell’Incontro Clinico: Elasticità, Rilassamento e Reciprocità.
Diversamente da Freud, Ferenczi era interessato all’applicazione dei concetti psicoanalitici e allo sviluppo di nuovi approcci al lavoro analitico con pazienti su cui grava il peso e il dolore di una psicopatologia seria. Per tutta la sua vita, Ferenczi è stato un ricercatore psicoanalitico coraggioso e innovatore. Il risultato delle sue ricerche e delle sue idee è costituito dai semi sviluppatisi in quella che oggi consideriamo la psicoanalisi contemporanea

L’analisi del controtransfert e l’uso del tatto (elasticità), l’uso del rilassamento con i pazienti regrediti, in contrato con le rigidità della tecnica standard (neutralità e astinenza), l’apprendere dall’esperienza dei pazienti e la teoria del campo (reciprocità) erano raccomandazioni che Ferenczi ha fatto quasi 90 anni fa, ma che hanno incominciato a essere accettate nella pratica psicoanalitica solo negli ultimi tre decenni Nello spirito della ricerca di Ferenczi, diamo il benvenuto alle proposte dei clinici basate sulle loro stesse esperienze e innovazioni.
 
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